{"id":11,"date":"2020-08-13T09:26:52","date_gmt":"2020-08-13T07:26:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.avvistamenti.it\/2020\/?page_id=11"},"modified":"2020-08-13T09:29:52","modified_gmt":"2020-08-13T07:29:52","slug":"sonimage","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2020\/sonimage\/","title":{"rendered":"Sonimage"},"content":{"rendered":"\n<h3>SONIMAGE<\/h3>\n<h4>RASSEGNA DI SUONI IMMAGINI<\/h4>\n<p><br><strong>VIII Edizione<\/strong><\/p>\n&nbsp;\n<blockquote><i>\u00abUsare immagini e suoni come denti e labbra con cui mordere\u00bb.\n<\/i><small>Jean-Luc Godard<\/small><\/blockquote>\n<p>\n<strong>Sonimage<\/strong> \u00e8 il nome di una fabbrica di immagini e suoni rilevata a Grenoble a met\u00e0 degli anni \u201970 dal cineasta francese Jean-Luc Godard, per farne il luogo di un profondo ripensamento del cinema e pi\u00f9 in generale dei \u00abrapporti di produzione fra immagini e suoni\u00bb. Con questo nuovo marchio di fabbrica, a partire dal 1975, Godard produrr\u00e0 una serie di film che approfondiscono la ricerca visiva incentrata sull\u2019immagine elettronica e sul video, nel loro rapporto costitutivo col suono: \u00abuna dialettica che \u00e8 la lotta delle immagini e dei suoni\u00bb. Godard ha sempre dedicato grande attenzione al suono come elemento costitutivo deal film, al punto da affermare nei primi anni \u201960: \u00abNei primi film parlati non si capivano tutti i dialoghi e questo la gente lo trovava meraviglioso. Ascoltava il suono. Adesso invece la gente chiede che, se si pronuncia una parola, questa debba sempre\navere un significato preciso, e che se sfugge \u00e8 la catastrofe. Si tratta di una falsa idea del cinema. Al cinema c\u2019\u00e8 il suono e c\u2019\u00e8 l\u2019immagine\u00bb.\n\nRecuperando questo spirito <strong>Sonimage<\/strong> si propone come <strong>Rassegna di Suoni Immagini<\/strong>, che mette a confronto cinema e musica, senza che si stabilisca alcuna gerarchia tra gli elementi di questa dialettica, ma lasciandoli incontrare attraverso la collaborazione tra\ncompositori e cineasti, musicisti e filmaker provenienti da esperienze artistiche diverse, accomunati dalla centralit\u00e0 del rapporto tra suoni e immagini nella propria opera, i quali che daranno origine a una performance, con la sonorizzazione dal vivo di immagini in\nmovimento.\n\n<em>Sonimage<\/em> \u00e8 allo stesso tempo \u00e8 un <strong>laboratorio di ricerca e formazione<\/strong> nell\u2019ambito del cinema, delle arti elettroniche (analogiche e digitali) e della musica contemporanea nel suo rapporto con le immagini, con la realizzazione di attivit\u00e0 collaterali, come manifestazioni\nespositive, videoinstallazioni, workshop, seminari e incontri con artisti.\n\nLa rassegna <em>Sonimage<\/em> propone la visione di opere filmiche solitamente escluse dal circuito di distribuzione commerciale, i cui autori sono invitati a confrontarsi con musicisti e compositori che propongono invece la sonorizzazione dal vivo di film che per l\u2019occasione sono privati della colonna sonora, alimentando un dialogo serrato tra immagini in movimento e suoni inediti, per dar vita ad una performance dagli esiti imprevedibili. Solitamente questo cortocircuito tra immagini e suoni dal vivo genera una reazione di grande interesse e partecipazione del pubblico, oltre a conferire una nuova vitalit\u00e0 artistica ad opere filmiche che solitamente sono concepite per una fruizione esclusivamente cinematografica, conferendo anche a quest\u2019ultima una dimensione di <em>liveness<\/em> che appartiene maggiormente alla sfera delle <em>performing arts<\/em>, in cui l\u2019artista pu\u00f2 interagire dal vivo con il proprio pubblico nel corso dell\u2019esecuzione della propria opera, il cui \u201csenso\u201d non \u00e8 pi\u00f9 racchiuso in s\u00e9 stessa, ma si esplica nella sua relazione con il fruitore.\n\n<em>Sonimage<\/em> \u00e8 un progetto articolato estremamente innovativo, che focalizza l\u2019attenzione sul mondo del cinema e dell\u2019audiovisivo in genere e sul suo complesso rapporto con le altre discipline artistiche, in primis la musica, ma anche l\u2019arte contemporanea. \u00c8 proprio il suo\ncarattere innovativo che colloca questo progetto su un terreno ibrido, fatto di contaminazioni fra linguaggi e media diversi: non a caso a questo proposito si parla sempre pi\u00f9 spesso oggi di <strong>intermedialit\u00e0<\/strong>.\nPotremmo individuare un primo storico anticipatore dell\u2019intermedialit\u00e0 proprio nella figura del pugliese <strong>Ricciotto Canudo<\/strong>, a cui il nostro Cineclub \u00e8 intitolato, il quale gi\u00e0 agli albori del cinema, nei primi anni del Novecento, credeva fermamente nella possibilit\u00e0 di un\u2019<em>arte totale<\/em>, il cinema appunto, coniando la definizione di \u201cSettima Arte\u201d, vista come fusione di tutte le arti.\nDel resto, in anni pi\u00f9 recenti, nel 1966, l\u2019artista Dick Higgins, allievo del musicista John Cage e animatore del movimento di avanguardia <em>Fluxus<\/em>, pubblic\u00f2 sul primo numero della rivista da lui fondata \u00abSomething else newsletter\u00bb un manifesto dal titolo\u00a0<em>Intermedia<\/em>, che propugnava una fusione capillare fra i diversi linguaggi artistici, cifra di una nuova mentalit\u00e0 tutta protesa verso la fluidit\u00e0 invece che verso la categorizzazione.\n\nLa prima edizione della rassegna, svoltasi ad agosto 2013 presso la Chiesa S. Margherita a Bisceglie, ospita il compositore <strong>Giacomo Manzoni<\/strong>, Leone d\u2019Oro alla Carriera per la Musica alla Biennale di Venezia nel 2007, docente di composizione nei pi\u00f9 importanti conservatori italiani e presso numerose prestigiose istituzioni e universit\u00e0 di tutto il mondo, critico musicale de l&#8217;<em>Unit\u00e0<\/em>, traduttore e saggista, accademico di Santa Cecilia.\n\nLa rassegna <strong>Sonimage<\/strong> si inserisce nel progetto <strong>Avvistamenti<\/strong>, che il <strong>Cineclub Canudo<\/strong> ha avviato nel 2002 a Bisceglie, recuperando il senso e la storia dell\u2019antico nome della citt\u00e0, <em>Vigiliae<\/em>: letteralmente <em>sentinella<\/em>, <em>vedetta<\/em>, si riferisce alla sua storica vocazione all\u2019avvistamento, data la strategica collocazione sul mare. Avvistare vuol dire guardarelontano, vedere ci\u00f2 che \u00e8 distante o non facilmente visibile all\u2019occhio umano.\nL\u2019avvistamento presuppone dei confini da varcare, dunque la distanza non \u00e8 intesa come barriera, ma come distesa che si offre al vedere, un territorio da esplorare, in cui avventurarsi per primi. <em>Avvistamenti<\/em>, fin dalla sua prima edizione, si pone come punto di riferimento per la ricerca e la sperimentazione in ambito artistico, tra video, cinema, musica, teatro e arte contemporanea, con proiezioni, mostre, videoinstallazioni, workshop,\nincontri e performance dal vivo degli artisti invitati. Avvistamenti \u00e8 un evento internazionale, unico per il Sud Italia, dedicato all\u2019innovazione audiovisiva e sonora, alla sperimentazione artistica e cinematografica, al video d\u2019autore e alla musica elettronica e contemporanea, alla connessione tra diversi linguaggi artistici, all\u2019<em>intermedialit\u00e0<\/em> e all\u2019<em>expanded cinema<\/em>, al rapporto tra suono e immagine, all\u2019installazione interattiva e multimediale, alla videoarte e alla videoperformance.<\/p>\n\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SONIMAGE RASSEGNA DI SUONI IMMAGINI VIII Edizione &nbsp; \u00abUsare immagini e suoni come denti e labbra con cui mordere\u00bb. Jean-Luc Godard Sonimage \u00e8 il nome di una fabbrica di immagini e suoni rilevata a Grenoble a met\u00e0 degli anni \u201970 dal cineasta francese Jean-Luc Godard, per farne il luogo di un profondo ripensamento del cinema [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-11","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=11"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":17,"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/11\/revisions\/17"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2020\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=11"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}