{"id":55,"date":"2022-08-23T16:13:16","date_gmt":"2022-08-23T14:13:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/?page_id=55"},"modified":"2022-08-23T20:03:04","modified_gmt":"2022-08-23T18:03:04","slug":"11-settembre-2022","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/11-settembre-2022\/","title":{"rendered":"11 Settembre 2022"},"content":{"rendered":"<h3>11 settembre 2022<\/h3>\n<h1>Sonimage<\/h1>\n<h4 style=\"margin-top:0;\">RASSEGNA DI SUONI IMMAGINI<\/h4>\n<p>X Edizione<\/p>\n<p style=\"text-transform:uppercase;margin-top:10px\"><b>Palazzo Tupputi, Bisceglie &#8211; ore 21<\/b><\/p>\n<hr>\n<h3 class=\"kit\">LANDSCAPE2022 <span style=\"background:rgb(204,7,30)\"><\/span><\/h3>\n<p>a cura del <b>Collettivo Zeugma<\/b><\/p>\n<hr>\n<h3 class=\"kit\">Ragtag (2022)<span style=\"background:rgb(204,7,30)\"><\/span><\/h3>\n<p>un film di <strong>Giuseppe Boccassini<\/strong><br \/>\nmontaggio e suono <strong>Giuseppe Boccassini<\/strong><br \/>\nproduzione <strong>Giuseppe Boccassini<\/strong><br \/>\npost-produzione <strong>Atelier 105, Light Cone<\/strong><br \/>\ndistribuzione internazionale <strong>Light Cone <\/strong><\/p>\n<p>Durata: 84&#8242;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-transform:uppercase\"><a href=\"https:\/\/www.labiennale.org\/en\/cinema\/2022\/venice-classics\/ragtag\">La Biennale di Venezia 2022: Venezia Classici<\/a><br \/>\n<strong>Proiezione in anteprima dopo Venezia<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong>RAGTAG<\/strong> \u00e8 un collage di ordine storico-cronologico, basato su un ampio corpus di filmati tratti dalla cosiddetta epoca classica del cinema americano, definito, apr\u00e8s la lettre, dai critici francesi degli anni Cinquanta, film noir. L\u2019opera, costruita per d\u00e9coupage, copre circa vent\u2019anni, attraverso 310 film noir, dai primi anni Quaranta alla fine degli anni Cinquanta. Include anche alcuni film noir di produzione straniera. Il noir si rif\u00e0 essenzialmente alla tradizione della letteratura gotica, specie alla narrativa di Herman Melville ed Edgar Allan Poe, e alla successiva letteratura hard-boiled di Dashiell Hammett, Raymond Chandler e James M. Cain. \u00c8 caratterizzato da uno stile visivo cupo, dovuto principalmente ma non esclusivamente all\u2019espressionismo tedesco, portato ad Hollywood dall\u2019afflusso degli \u00e9migr\u00e9s durante la guerra. Tuttavia, il film noir \u00e8 essenzialmente un modo di guardare al mondo, una visione della vita e dell\u2019esistenza al di l\u00e0 dai generi, in quanto contestualmente applicabile a ciascuno di essi, come traccia estetica, tout court. \u00c8 un connubio di quella \u2018ingenuit\u00e0 yankee\u2019 tesa alla fascinazione verso l\u2019ignoto del primo decennio noir e dell\u2019atmosfera di paura e paranoia diffusasi nel secondo dopoguerra, dovuta essenzialmente alla caduta degli dei, in senso nietzschiano, ovvero alla perdita della sicurezza insulare e del senso delle cose. Mostra, di riflesso, un\u2019inversione dei valori tradizionali e la correlata ambivalenza morale, tra ambizione sfrenata e caccia alle streghe \u2013 lo spauracchio comunista, l\u2019ossessione per la minaccia nucleare e la perpetrazione su scala individuale della pena capitale \u2013 tesa a sedare tale arrembaggio e indeterminatezza. Nella prerogativa del delitto per bramosia, sia individuale che collettivo, o nel contemplarne il fallimento, l\u2019atmosfera noir si ritrova di fatto, oltre che nei film del crimine e gangster, nel thriller, nei film di suspense e nell\u2019horror, ma anche nel western, nei film di avventura, nel melodramma, fino alla fantascienza. Si insinua nel film in technicolor e cinemascope, oltre il classico motivo del bianco e nero, fagocitandone la qualit\u00e0 pittorica e lo slancio paesaggistico, orizzontali, attraverso un flusso centripeto in asse verticale. Ponendosi, di riflesso, come ampio ritratto storico della psiche umana del XX secolo e del suo oscuro paesaggio pre- e postbellico, il film lascia che il passato si iscriva in un gesto presente, all\u2019interno di una propria campitura. Come in un atto di distruzione e creazione perpetua, una sorta di uroboro, intento a divorare la propria coda, il film si muove sulla soglia tra Storia e desiderio, visibile e invisibile, luce e ombra. <\/p>\n<hr>\n<p><strong>GIUSEPPE BOCCASSINI<\/strong> \u00e8 un regista italiano che lavora principalmente in Germania e in Italia. Ha studiato teoria cinematografica al DAMS di Bologna e regia cinematografica alla Nuova universit\u00e0 del cinema e della televisione di Cinecitt\u00e0. I suoi lavori sono stati presentati in numerosi festival e mostre internazionali, tra cui FID Marseille, Edinburgh International Film Festival, Jihlava International Documentary Film Festival, Torino Film Festival, IndieLisboa, Crossroads SF, Avvistamenti, Punto de Vista, Museo Storico del Trentino, ZKM, Microscope Gallery e Pesaro Film Festival, tra gli altri. \u00c8 responsabile della programmazione del festival di cinema di ricerca Fracto Experimental Film Encounter, che si tiene annualmente presso il Kunsthaus Acud, nel cuore di Berlino. <\/p>\n<hr>\n<h3 class=\"kit\"><a href=\"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/8-settembre-2022\/\">8 SETTEMBRE<\/a><\/h3>\n<h3 class=\"kit\"><a href=\"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/9-settembre-2022\/\">9 SETTEMBRE<\/a><\/h3>\n<h3 class=\"kit\"><a href=\"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/10-settembre-2022\/\/\">10 SETTEMBRE<\/a><\/h3>\n<h3 class=\"kit\"><a href=\"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/11-settembre-2022\/\">11 SETTEMBRE<\/a><\/h3>\n<p><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>11 settembre 2022 Sonimage RASSEGNA DI SUONI IMMAGINI X Edizione Palazzo Tupputi, Bisceglie &#8211; ore 21 LANDSCAPE2022 a cura del Collettivo Zeugma Ragtag (2022) un film di Giuseppe Boccassini montaggio e suono Giuseppe Boccassini produzione Giuseppe Boccassini post-produzione Atelier 105, Light Cone distribuzione internazionale Light Cone Durata: 84&#8242; &nbsp; La Biennale di Venezia 2022: Venezia [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-55","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/55","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=55"}],"version-history":[{"count":10,"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/55\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":173,"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/55\/revisions\/173"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.avvistamenti.it\/2022\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=55"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}