2025/2026
Seminari

2025/2026

Comprendere e insegnare i linguaggi dei media

Ciclo di seminari a cura di Angela Bianca Saponari e Federico Zecca
(DAMS, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”)


MOLFETTA – LA CITTADELLA DEGLI ARTISTI

 
Dino Mignogna
Il suono e l’immagine. Il valore aggiunto dal commento musicale
Lunedì 11 maggio 2026, ore 16:00 – 18:00

 
Nel momento in cui si intende comprendere i significati di un prodotto audiovisivo è fondamentale tener conto delle influenze reciproche tra le immagini e la musica, riconducibili alla saldatura spontanea e inevitabile che lega i fenomeni sonori e visuali simultanei. A partire dalle formulazioni teoriche di Michel Chion, la lezione esplorerà le logiche con cui il suono e la musica possono arricchire il flusso delle immagini, introducendo peculiari valori espressivi e informativi.

Nella fattispecie, l’incontro si articolerà in due momenti: nel primo saranno introdotti alcuni elementi teorici di base del linguaggio audiovisivo, nel secondo verranno proposte una serie di attività pratiche volte a stimolare la riflessione sui limiti e sulle potenzialità del sonoro nei film.

 
Dino Mignogna (Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”) si dedica da anni allo studio della popular music, con particolare attenzione al mondo della canzone e alle relazioni tra musica e tecnologia. È diplomato con lode in Composizione Jazz presso il Conservatorio Piccinni di Bari e laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano. A Milano ha anche conseguito il Bachelor of Music in Writing & Production presso il CPM Music Institute e approfondito la didattica musicale presso l’Accademia del Teatro alla Scala. Svolge attualmente una ricerca di dottorato sui temi della popular music presso l’Università degli Studi di Bari. Ha già pubblicato per Arcana (Roma) La musica possibile (2022), «Canzonette» a regola d’arte (2020) e Song Analysis (2018). Per la Libreria Musicale Italiana (LIM, Lucca) ha curato il volume La musica che gira. Memorie dell’età d’oro discografica (2024), edizione italiana dello storico testo The Music Goes Round (1942) di Fred W. Gaisberg.


BARLETTA – OPERA OMNIA

 
Gabriele Panico
FILMUZIK. Estetiche e pratiche musicali per il cinema
Venerdì 15 maggio 2026, ore 16:00 – 18:00

 
Suoni, storie e casi studio delle musiche originali per il cinema. Il rapporto tra musica e immagini in movimento, le tecniche e le tecnologie sonore, gli approcci compositivi e i processi di sonorizzazione degli audiovisivi. Ascolti guidati.

 
Gabriele Panico è compositore, producer e musicologo. Dalla fine degli anni Novanta, attraverso il network Larssen, esplora i territori del suono contemporaneo. Le sue opere sono state presentate in numerosi festival nazionali e internazionali. Ha firmato oltre trenta colonne sonore per cinema, televisione e pubblicità, e ha curato sonorizzazioni per eventi di arte contemporanea, comunicazione multimediale e progetti espositivi. Opera inoltre come consulente per l’arte e il multimedia per importanti realtà editoriali pubbliche e private.

In ambito accademico, insegna Sound Design presso l’Accademia di Belle Arti di Bari, Produzione Musicale al DAMS dell’Università degli Studi di Bari e Tecnologie Musicali e Film Composing presso le sedi italiane della University of the West of Scotland. Attivo discograficamente dai primi anni Duemila, tra le sue pubblicazioni più recenti figurano Incassini (2019) e Ouvertures (2017) con il moniker Larssen, e Maxima Magnetica (2021) e Orsobruto (2016) a suo nome.


TRANI – BIBLIOTECA COMUNALE “G. BOVIO”

 
Francesco D’Asero
Disegni che insegnano. Educare, divulgare e informare attraverso il cinema d’animazione
Lunedì 18 maggio 2026, ore 16:00 – 18:00

 
Il seminario intende esplorare il ruolo dell’animazione come strumento di trasmissione del sapere, analizzandone le potenzialità didattiche, comunicative e culturali. Attraverso un approccio storico-analitico, l’intervento si propone di indagare le modalità con cui il linguaggio animato è stato impiegato nell’ambito dello sviluppo educativo e della circolazione delle conoscenze, contribuendo a sostenere i processi di insegnamento e apprendimento e offrendo, al contempo, nuove chiavi di lettura per interpretare diversi contesti storici e sociali.

In particolare, verranno approfonditi alcuni casi emblematici in cui l’animazione si rivolge al pubblico con finalità didattiche e pedagogiche, configurandosi come uno strumento progettato per la formazione, ma anche con precise finalità divulgative o, in alcuni casi, addirittura propagandistiche, che testimoniano la versatilità e la rilevanza di tale forma espressiva. In questo quadro, una specifica attenzione sarà dedicata all’evoluzione del cosiddetto documentario animato, analizzato sia nelle declinazioni storiche sia nelle configurazioni contemporanee.

 
Francesco D’Asero è assegnista di ricerca nell’ambito del PRIN “Reframing Italian Film Festivals” e docente a contratto del corso Storia del fumetto e del cinema d’animazione presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. Ha conseguito il titolo di dottore di ricerca in “Cinema e cultura visuale” presso l’Università degli Studi Roma Tre, con una tesi di ricerca che si è occupata di analizzare, in un’ottica storico-culturale, le forme e i linguaggi del neorealismo rosa. I suoi interessi di studio riguardano principalmente il cinema italiano e le sue interrelazioni con l’industria culturale, le forme dell’animazione e i festival studies. È membrodel direttivo del “Palladium Film Festival” e della redazione della rivista di studi interdisciplinari «Cinema e Storia». Ha partecipato a diversi convegni e ha pubblicato saggi in volumi collettanei e articoli in riviste come «Bianco & Nero», «Ágalma» e «I quaderni del CSCI».


BISCEGLIE – POLITEAMA ITALIA

 
Domenico F. A. Elia
Arte sequenziale a scuola: quale ruolo per il fumetto?
Martedì 19 maggio 2026, ore 16:00 – 18:00

 
L’intervento intende indagare le ragioni sottostanti alla ridotta presenza dell’arte sequenziale all’interno delle Indicazioni Nazionali 2025. L’obiettivo è quello di mostrare le potenzialità inespresse sottese all’utilizzo di fumetti e graphic novels all’interno dell’insegnamento delle discipline scolastiche interessate dal documento ministeriale, in particolare della storia e delle STEM, attingendo a un’aggiornata letteratura scientifica nazionale e internazionale.

Parimenti l’intervento si interrogherà sulle ragioni che rendono ancora oggi problematico il rapporto tra docenti e arte sequenziale a distanza di 40 anni dal suo inserimento nei programmi della scuola primaria del 1985.

 
Domenico Francesco Antonio Elia (1981), dopo aver conseguito la laurea magistrale in Storia contemporanea presso l’Università di Siena e il dottorato di ricerca in Storia sociale presso l’Università di Bari, ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso diversi atenei italiani. Nel 2023 ha ottenuto l’ASN per la I fascia per il Settore Concorsuale 11/D1 – Pedagogia e Storia della Pedagogia. Dal dicembre 2024 è professore associato presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”. È autore di monografie e articoli dedicati alla storia dell’educazione, del fumetto e dei processi di nation-building nei quali approfondisce la storia della ginnastica scolastica nell’Ottocento, la storia del fumetto, e la costruzione dello snodo identitario basato sul rapporto tra elemento nazionale e alterità extra-europea. Il suo volume Palestre e Stadi: Storia dell’educazione motoria in Italia (2020) ha conseguito nel gennaio 2025 il premio senior internazionale RESM intitolato alla memoria del prof. Gino Bellagamba, I edizione. Nello stesso anno la sua ultima monografia: Educazione all’Oltremare. Rappresentazioni del colonialismo nei contesti educativi informali, Pensa MultiMedia, Lecce (2023), ha ricevuto il premio SIPED per il SSD PAED-01/B, categoria professori associati.

 

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